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14 aprile 2026

Fedez padre per la terza volta: la prima foto del pancione di Giulia Honegger che conferma tutto Dopo settimane di gossip e "pancini sospetti" sotto la prima maglietta leggera finalmente arriva uno scatto che ufficializza tutto: la compagna del rapper è incinta -- Fedez diventerà padre per la terza volta: la prima foto del pancione di Giulia Honegger che conferma tutto

aprile 14, 2026 0

 

La conferma è arrivata dallo stesso Fedez. Dopo settimane di voci che si sono rincorse sempre più insistenti, di indiscrezioni sempre più dettagliate, di curve sospette sotto le magliette fini e dopo lo scatto di Pasqua in cui già sembrava difficile scambiare il pancino di Giulia Honegger per un rigonfiamento dovuto alla scorpacciata del pranzo festivo, ora arriva la foto che rivela davvero come stanno le cose.

Fedez diventerà padre per la terza volta: dopo Leone e Vittoria, i figli avuti da Chiara Ferragni, è in arrivo un altro bambino. La compagna Giulia Honegger è incinta, e questa volta non si tratta di gossip o indiscrezioni. È lo stesso rapper a postare tra le sue Instagram stories la foto che ufficializza la gravidanza della donna che è al suo fianco da un anno. La location è ancora la spiaggia della Costa Smeralda da cui Fedez aveva postato la foto di Pasqua che tanto aveva fatto parlare, dove già si intravedeva la morbidezza del pancino di Giulia che premeva contro una magliettina leggera. In questo scatto invece, non c'è traccia di maglietta: via tutto a svelare la verità. Giulia indossa un top bianco molto corto e un paio di jeans aperti su una pancia bellissima e già ben rotonda, e guarda dritta verso la fotocamera, in una posa che suona tanto come: “Eccomi qui, sono in attesa del mio primo figlio”.Unico commento di Fedez allo scatto postato su Instagram è in basso, sulla foto: un cuoricino candido, che dice più di tante parole. Anche perché di parole Fedez è avaro sulla sua vita privata e anche durante Sanremo, quando le voci della terza paternità iniziarono a girare, lui ha sempre evitato di rispondere alle domande relative al rapporto con la nuova compagna e a quella ventilata gravidanza che oggi vuole confermare lui stesso. Di dichiarazioni in merito non se ne parla, e nemmeno, per il momento, di indizi sul sesso del nascituro (nonostante i fan siano a caccia da tempo di ogni minimo indizio in merito): per Leone e Vittoria arriverà un fratellino o una sorellina?

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Paola Perego: "Ho sconfitto il cancro, ogni otto mesi un controllo. Con Simona Ventura è finita così" La conduttrice parla del ritorno in tv di Citofonare Rai2 che per il primo anno non la vedrà affiancata dalla collega, che è tornata a Mediaset, al suo posto Paola Barale -- Paola Perego: "Ho sconfitto il cancro, ogni otto mesi un controllo. Con Simona Ventura è finita così"

aprile 14, 2026 0

 

Tra pochi giorni, il 17 aprile, Paola Perego festeggerà 60 anni. “Il cambio di prefisso fa una certa impressione”, ha confessato al Corriere della Sera, ma in realtà si piace “molto di più oggi che a 30 o a 40 anni. Con l’età, la consapevolezza e l’accettazione vanno oltre l’aspetto fisico”. Con il suo corpo ha un rapporto onesto: “Nella mia vita ho anche superato un cancro, le mie priorità sono un po’ cambiate. E quindi, certo, non è bello invecchiare: quando vedo qualche ruga in più mi girano scatole così come quando mi viene mal di schiena se sto piegata troppo a lungo, ma alla fine è una cosa che accetto come una cosa naturale della vita”.

Non ha intenzione di fare celebrazioni in grande, non ci saranno neanche “torte a tre piani”. Penso a una cena con tutte le persone che mi vogliono bene, con la mia grande famiglia allargata - ha rivelato -. I sessant’anni di oggi sono diventati un’altra cosa rispetto a quelli dei nostri nonni, dentro per certi versi me ne sento 30. E credo che proprio il desiderio di continuare a sperimentare ci mantenga giovani di testa”. E guardando al futuro spera di perdere mai l’entusiasmo, che è quello che mi fa sentire viva. Non devo dimostrare più nulla a nessuno. Il giorno in cui dovessi perdere l’entusiasmo improvvisamente invecchierò, quindi mi auguro che non accada”.

E al momento quel giorno sembra molto lontano, infatti Perego è impegnatissima sul lavoro: È un periodo molto florido, stanno succedendo un sacco di cose. Mi hanno chiesto di raddoppiare l’impegno con Citofonare Rai2 che va in onda la mattina sia del sabato che di domenica. Poi sono in onda con The Floor il lunedì, in prima serata sempre su Rai2. Inoltre il 14 aprile uscirà il mio libro, A modo mio (Sperling&Kupfer) e ora ho anche un podcast che mi diverte molto, Poteva andare peggio”, ha ricordato con orgoglio.

Citofonare Rai2: il cambio di conduzione forzato e le parole su Simona Ventura

Che Perego considerasse Citofonare Rai2 un suo gioiello è noto, ma durante l'intervista l'ha ribadito e ha, inevitabilmente, parlato di Simona Ventura che da quest'anno non la affiancherà più nella conduzione. “Lo considero il mio gioiellino, mi dà tanta soddisfazione. Mi è stato chiesto di scrivere un varietà del mattino per sollevare una fascia di ascolti che partiva dal 2%. Siamo arrivati al 7 - ha sottolineato soddisfatta -. Ho sempre voluto lavorare con le donne, mi piace coalizzarmi con loro, e ora mi affiancherà Paola Barale che era stata già la mia inviata ai tempi della Talpa”.

Da quest'anno accanto a lei ci sarà Paola Barale, le due avevano già lavorato insieme: “Con lei mi ero trovata molto bene. Ora siamo entrambe maturate e ci siamo scoperte più simili di quanto pensassi”. E su Simona Ventura si è limitata a dire: “Lei ha scelto un’altra strada, ci sta. Ha scelto di andare a Mediaset e fare un altro percorso. È finita così”.

Le donne in tv, l'aspetto fisico oltre la bravura

Alla domanda se le donne facciano più fatica a lavorare in tv, Perego risponde di no: “Credo di no, l’unica cosa per noi più ancora più complicata è quello che riguarda l’aspetto fisico, un fattore che agli uomini non viene richiesto: a loro viene solo richiesto di saper fare il loro lavoro”. Un peso non indifferente, ma Paola ha sottolineato che la bellezza magari aiuta all'inizio, ma poi serve professionalità e bravura: “All’inizio della mia carriera mi ha aiutata ma se sei solo bella duri da Natale a Santo Stefano. Ti devi impegnare, devi dimostrare di saper fare qualcosa: in 42 anni di carriera ho visto passare tante meteore”.

Per anni non si è riconosciuta il suo valore, ha sofferto di attacchi di panico e si vedeva incapace e brutta”, poi ha iniziato a lavorare con Lucio Presta, su manager e poi marito, e da lì tutto è cambiato: “All’inizio ero sconvolta: non riuscivo a riconoscermi i talenti che vedeva in me. E lo stesso è successo quando ci siamo innamorati. Poi mi è scattata anche la cosa di non volerlo deludere. In generale lui mi fa sempre sentire la donna più brava e bella del mondo, credo sia quello che funziona nei rapporti veri: danno serenità”.

La gioia dell'essere nonna

Impossibile poi non parlare dell'amore che prova per i suoi nipotini, Pietro e Alice: “Quando mia figlia me lo ha detto io ero pazza di gioia. Lei nel comunicarmelo era molto titubante, ma io dal primo istante ho vissuto una gioia unica: ho visto nascere mio nipote, mia figlia mi ha voluta in sala parto. Fino a che non è nato mio nipote la mia preoccupazione era che mia figlia stesse bene, poi, come è nato questo puffo piccino, io sono impazzita. I miei nipoti possono tutto di me”. E con loro si concede una spensieratezza che da mamma non aveva. “Ho conquistato la leggerezza”, ha ammesso.

Il tumore e i controlli ogni otto mesi

Lo chiamo con il termine corretto: un cancro. Un carcinoma maligno al rene, altro argomento tabù di cui io invece parlo liberamente”, ha dichiarato Perego che nel 2024 ha subito una nefrectomia parziale che è stata risolutiva e che quindi le ha evitato altre cure invasive, come la radio o la chemioterapia. “L’aspetto più sconvolgente è che io l’ho scoperto e curato in tempo solo perché faccio regolarmente prevenzione annuale a pagamento e trovo che questa sia una delle più grande ingiustizie sociali: se non me la potessi permettere magari non sarei qui - ha denunciato con forza - Resto sotto follow up, le priorità sono cambiate, io sono cambiata, capisco e accetto la fragilità dell’essere umano. Ma, in tutto questo, ogni volta penso a chi deve aspettare anche 8 mesi per fare dei controlli”.

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Fabio Volo e i guadagni stellari: "Sono diventato milionario con i libri, pensi che situazione mi tocca vivere" Lo scrittore ha ricordato gli anni tra la farina e il forno accanto al padre, mentre sentiva crescere dentro di sé un’urgenza diversa. Seguendo quella voce interiore, ha scelto di sfidare i confini del proprio contesto sociale per riscrivere il suo destino fino ad arrivare al successo nazionale -- Fabio Volo e i guadagni stellari: "Sono diventato milionario con i libri, pensi che situazione mi tocca vivere"

aprile 14, 2026 0

 

n più di vent'anni di carriera Fabio Volo, 53 anni, ha scritto 14 libri e sta ultimando il 15esimo. Ospite di “La confessione”, il programma di Peter Gomez in onda su Rai 3, lo scrittore si è raccontato senza filtri, ripercorrendo il suo percorso personale e professionale.

Io non avevo un talento che mi potesse indicare la strada, mi dovevo affidare al ‘sentire’. Ho accettato questa sfida e mi è andata bene, ma non avevo intorno a me un contesto sociale in cui potessi vedere negli occhi delle persone una testimonianza che da quel tessuto si potesse uscire”, ha ricordato parlando del periodo in cui lavorava con suo padre. “Il mio amico era figlio di un fruttivendolo e faceva il fruttivendolo, io ero figlio del fornaio e facevo quello. Però io sentivo che volevo fare dell’altro, ma non avevo strumenti e non avevo talenti. Io ho scritto un libro in cui ho raccontato quali sono stati i libri che mi hanno spinto a seguire questo percorso”, ha aggiunto ancora parlando di com'è riuscito a cambiare la sua vita.

Il rapporto con Linus e con il “potere”

Durante l’intervista si è parlato anche di successo e vita privata: “Il successo aiuta molto con le donne”. E non sono mancati riferimenti al rapporto con Linus, già al centro di dichiarazioni passate. In una precedente intervista, infatti, il conduttore aveva detto di lui: “È un ragazzo molto complicato dal punto di vista caratteriale, il fatto che noi litighiamo è una cosa che a lui piace raccontare”.

Volo ha chiarito: “Adesso siamo in buoni rapporti ma il litigio era vero. Dopo l’ultimo scontro decisi di non andare più in onda, non ricordo il motivo, non sono omertoso ma davvero non ricordo, sono tutte delle simbologie di quello che mi lavorava dentro: Linus prima Claudio Cecchetto (anche con il produttore ci furono degli scontri) rappresentano il potere… Ecco io ho sempre combattuto quelli che erano a un gradino più in alto, ma con quello in basso”.

Parole a cui si aggiungono quelle dello stesso Linus, che in passato aveva commentato: “Volo ha un disperato bisogno di attenzione”, rivelando anche di non leggere i suoi libri perché troppo femminili”. Un’etichetta che lo scrittore respinge: “No, io sono molto solitario non è vero che ho bisogno di attenzioni. E poi io non credo che la mia letteratura sia femminile, sicuramente ho una parte femminile molto sviluppata, ma ho anche molti lettori maschili”.

In un ospedale, così nacque l'idea del suo primo libro

Spazio poi al rapporto con la scrittura, centrale nella sua vita: “Io leggo solo libri di carta e sempre con la matita per sottolineare, poi sui quadernoni segno tutto. Alla fine quel primo quadernone divenne un libro, lo decisi dopo un incidente, mi ingessarono una gamba per un incidente con la Vespa, stavo tutto il giorno allettato e infatti il mio primo libro non è un romanzo ma una lettera che scrivo al me di 5 anni dopo. Adesso sto scrivendo un nuovo romanzo, quando inizio a scrivere non so quale sia il finale, mi concentro sui personaggi e piano piano loro mi suggeriscono la storia, divento un lettore mentre scrivo. Poi ci sono dei giorni in cui non c’è la creatività e lì entra il mestiere, aggiusto, sposto. La mia creatività non dura più di tre ore al giorno”.

Fabio Volo parla dei guadagni milionari ottenuti con i suoi libri

Infine, un passaggio sul successo editoriale e sul rapporto con la critica: “Dicono 9 milioni di copie, il numero preciso non lo so, a ogni intervista cambia”. A quel punto Gomez ha osservato: “Se andiamo al ribasso e contiamo un euro a copia lei è diventato milionario”, ricevendo la risposta ironica dello scrittore: “Sì. Sono diventato milionario, pensi che situazione mi tocca vivere?”. “Beh, c’è di peggio”, ha ribattuto il giornalista. “Sì, sì, assolutamente”.

E sul rapporto con la critica, a cui i suoi libri non piacciono, si è limitato a dire che secondo lui non si tratta di snobismo: “No, io penso che i miei libri a una fetta di persone non parlino, non penso sia per via del mio passato, per lo snobismo”. Quanto al Premio Strega, proposto lo scorso anno e poi rifiutato, Volo ha spiegato: “Sì perché non c’entro con quel mondo, non è la mia storia, i premi… Io rimango nella mia storia”.

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Cremonini, la sua testimonianza del dolore: "Così reagisco agli squarci dell'anima che la vita ci regala" Il cantautore ha rivelato di essere grato ai momenti no della vita, perché li vede come "possibilità e non come punizione" -- "Così reagisco agli squarci dell'anima che la vita ci regala". Cremonini torna a parlare del dolore e svela come lo supera

aprile 14, 2026 0

 

Ogni giorno della mia vita è dedicato ad annegare il dolore in nuove visioni. Procedo così”: queste parole, così cupe, di Cesare Cremonini hanno creato, la scorsa settimana, un certo allarmismo. Il cantautore non è nuovo al racconto della sofferenza, ma nel testo scritto di suo pugno, che accompagnava un video realizzato all’interno degli Studio 13 di Londra, in molti hanno letto la necessità di condividere un momento particolarmente delicato.

Cremonini ha poi lasciato passare qualche giorno e, ieri, domenica 12 aprile, è tornato sull’argomento. Forse per rassicurare, ma allo stesso tempo per confermare quella sua esigenza di raccontarsi.

Mentre la storia ci insegna che lo stretto di Hormuz non è un capitolo del Signore degli anelli, vorrei dirvi qualcosa sul dolore - scrive Cremonini -. Non ho mai creduto nell’equazione sofferenza = artista. È una lettura banale e un alibi per troppi fancazzisti. Se fosse una regola avremmo tanti creativi in giro e pochi taxi per portarli in stazione”.

Vi porto invece la testimonianza del mio modo di reagire agli squarci dell’anima non rimarginabili, che la vita ci regala come possibilità e non come punizione - riflette Cesare -. Parlo del (molto) coraggio che ci vuole per non scappare e far fluire il proprio soffio, continuando sempre a cercare di intonare le proprie frequenze”.

Lui reagisce attraverso la musica, studiando e mettendosi alla prova: “Torno al mio amato sassofono, a cui sto dedicando sacrifici e una grossa parte della vita, per citare uno scrittore che ha detto qualcosa di molto semplice su questo tema: ‘Ci sono sofferenze che scavano nella persona come i buchi di un flauto, e la voce dello spirito ne esce melodiosa. (Vitaliano Brancati)’”.

Registro una canzone nuova al giorno - fa sapere poi il cantautore -. Sono nel periodo più creativo e luminoso della mia vita. Al dolore posso dire solo grazie e il motivo per cui ne parlo spesso è questo. E dico grazie anche a tutti voi. A presto”. Questi concetti sono, se vogliamo, riassunti in Poetica, uno dei suoi brani più intensi. Sebbene sia ascoltata come una canzone d'amore, i versi - 'Anche quando poi saremo stanchi, troveremo il modo per navigare nel buio. Che tanto è facile abbandonarsi alle onde' - risuonano oggi come il manifesto del suo modo di affrontare le tempeste della vita, un vero inno alla vita (e ai suoi dolori).

Le reazioni alle parole di Cesare Cremonini

Sotto al post sono arrivati moltissimi commenti. Alcuni fan hanno sottolineato di aver compreso fin da subito il suo messaggio: “Cesare, noi l’avevamo capito già con l’altro post... Il messaggio era nitido per noi che un po’ ti conosciamo... Ti amiamo così, con le tue riflessioni interiori, che poi diventano la tua stessa forza”, si legge.“L’avevamo capito, Cesare, che stai attraversando un momento molto delicato della tua vita, prima da essere umano che da artista scrive un’altra persona -. Il tuo è un coraggio feroce: quello di farti a pezzi davanti a tutti e poi ricostruirti, rompendo lo specchio del passato per liberare l’uomo nuovo, l’unico capace di reggere il peso di un dono così grande come il tuo”.

E ancora: “Noi saremo sempre con te. Sei stato la nostra terapia e la nostra salvezza nei momenti più difficili delle nostre vite, e speriamo che anche il nostro supporto, per quanto piccolo, possa arrivarti e darti quella pace che tanto ci infondi. Ti vogliamo tanto bene”.

Immancabili anche le reazioni di alcuni colleghi. Baby K ha commentato: “Non è facile trovare la chiave, ma una volta trovata può aprire porte ad orizzonti inimmaginabili”. Mariasole Pollio, invece, si è limitata a un semplice “Cesare”, accompagnato da un cuore rosso.

Cremonini e la convivenza con la schizofrenia

Come lui stesso ha affermato non crede nella convergenza “artista - dolore”, però lui non ha mai nascosto le sue fragilità. Anzi, nel corso degli anni ha scelto di raccontarsi con sincerità, parlando anche della lieve forma di schizofrenia che gli è stata diagnosticata - tema affrontato per la prima volta nel 2020 - e con cui convive oggi, seguendo una terapia farmacologica e un percorso di cura costante. 

L’ultima volta in cui ha toccato pubblicamente l’argomento risale allo scorso novembre, durante un’intervista al Corriere della Sera: “È un percorso che continua. Sono due anni che prendo medicinali con costanza e questo mi permette di accettarmi come una persona che deve essere curata, mi dà anche una forma di pacatezza. Sono felice la mattina quando vado in cucina, mi preparo il caffè e vedo quelle pillole, rappresentano l’accettazione di me stesso”, aveva raccontato.

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"La vita non è scontata: so cosa vuol dire esserci": Carolina Marconi celebra la vita dopo dolori e paura Dopo la lotta contro il tumore e il dramma delle gravidanze interrotte, la showgirl compie 48 anni e commuove i fan: "Oggi festeggio il fatto che sono ancora qui". -- "La vita non è scontata: so cosa vuol dire esserci" Carolina Marconi celebra la vita dopo dolori e paura

aprile 14, 2026 0

 

Carolina Marconi compie 48 anni e ne approfitta per celebrare la vita sui social, condividendo una lunga riflessione con i suoi fan, frutto di un percorso che in questi ultimi anni, per lei, è stato irto di difficoltà.

La battaglia contro il tumore, il dolore per le gravidanze interrotte, la rinascita 

La vita non è scontata” è la frase che riassume tutto il pensiero della showgirl che più che festeggiare il proprio compleanno intende celebrare la preziosità di un'esistenza a cui lei si è aggrappata con tutta se stessa. I suoi 48 anni se li è conquistati, tenendo duro anche di fronte alle sfide più grandi. Era il 2021 quando a Carolina Marconi venne diagnosticato un tumore al seno molto aggressivo. Da quel momento è iniziato un percorso di guarigione condiviso con i fan e affrontato con tenacia e con il sorriso che la illuminava sempre nei suoi post social, anche nei momenti più complicati, quelli della lotta dura, dell'intervento, della chemioterapia, di un corpo che cambiava, di capelli che non c'erano più. Da qualche mese, dopo 3 anni di controlli negativi, Carolina è ufficialmente guarita, ma intanto ha combattuto anche per il suo desiderio di maternità. Un percorso, anche quello, che non le ha risparmiato difficoltà, delusioni e veri e propri dolori, trovandosi ad affrontare due gravidanze interrotte.

Qualche mese fa, ancora un'ombra sulla sua serenità per una macchia al fegato che poi si è rivelata un angioma benigno. Pensando a tutto questo, si comprende bene la gratitudine e la gioia con cui la showgirl festeggia il suo compleanno su Instagram, e anche le parole in cui rivendica la forza con cui si è aggrappata a questa vita con quell'espressione, “non si molla un ca*zo!” che racconta tutta la determinazione con cui affronta ogni sua giornata.Sotto una gallery di foto che la ritraggono (come sempre) sorridente, a godersi giorni di relax alle terme di Saturnia in Toscana, con il compagno Alessandro Tulli e circondata dai suoi cagnolini, Carolina Marconi scrive:“Oggi è il mio compleanno. E mai come quest’anno so cosa vuol dire davvero esserci. Ho attraversato qualcosa che ti cambia dentro. Paura, dolore, giorni difficili… Ma sempre con il sorriso. Perché io lo dico sempre: non si molla un c**zo. E oggi sono qui. Viva. Presente. Grata".E, dopo un pensiero di ringraziamento a chi le è stato vicino, follower compresi, conclude: “La vita non è scontata. E io oggi non festeggio un anno in più…Festeggio il fatto che sono ancora qui. Più forte. Più vera. Più viva che mai. Buon compleanno a me”.

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Nadia Bengala, il dramma della figlia che non sente da un anno: "Tua madre ti vorrà sempre bene, forse le persone che hai intorno non te ne vogliono altrettanto" Un anno senza contatti e la lotta contro i demoni della ragazza: il racconto dell'ex miss Italia -- Nadia Bengala e il dramma della figlia che non sente da un anno: "Tua madre ti vorrà sempre bene, forse le persone che hai intorno non te ne vogliono altrettanto"

aprile 14, 2026 0

 

Se lei mi sta sentendo, se mi sta guardando, voglio solo dirle: amore mio io ti amo, spero solo che tu stia bene, sia felice e forte, perché forse hai intorno tante persone che credi ti vogliono bene e magari non è proprio così: la famiglia, una madre, ti vorrà bene sempre”. Si chiude con queste parole, rivolte direttamente alla figlia, il racconto di Nadia Bengala, ospite de La Volta Buona nella puntata di lunedì 13 aprile.

La ex Miss Italia non ha notizie della sua unica figlia da un anno, da quando la ragazza, ormai trentenne, ha deciso di andarsene di casa. La preoccupazione della madre è legata al fatto che la giovane ha problemi di dipendenze di cui in passato la madre aveva parlato più volte, per cercare di aiutarla. Una settimana fa, dalle pagine del settimanale DiPiù, la madre le ha scritto una lettera a cuore aperto, e oggi ha parlato di questa difficile situazione con Caterina Balivo. Non so dove si trova mia figlia, cosa fa, ma voglio essere positiva. Lei ha chiesto di lasciarla libera perché ha 30 anni, non può vivere più in famiglia, e io lo capisco. Posso solo augurarmi che continui a inseguire i suoi sogni, che erano quello di ballare, quello di disegnare abbigliamento sportivo. E spero che le persone che ha vicino, se le vogliono bene, non la allontanino dalla famiglia”.“Secondo te lei è plagiata?” chiede la conduttrice, e la ex Miss Italia risponde: “Non mi fare dire cose che non voglio dire e che non posso dire. Voglio pensare che lei sia forte, che faccia le sue scelte, e prima o poi potrebbe riavvicinarsi o forse no. Fino alla fine facevamo anche cose belle insieme, andavamo in campagna, a mangiare fuori insieme".E aggiunge: “È la mia unica figlia, lei ha un papà che ci è stato, poi si è defilato perché non ha accettato le sue problematiche di dipendenza e tutta quella lotta che ci è stata in mezzo l'ho fatta da sola. Lei aveva accettato, poi però, la decisione finale è stata di andare via di casa”.

Una situazione davvero difficile, che però Nadia Bengala racconta con grande forza e dignità.

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Andrea Pezzi rompe il silenzio su Cristiana Capotondi e la figlia: "In 15 anni siamo stati tutto, la bambina mi ha cambiato" L'ex vj oggi imprenditore parla della lunga storia d'amore con l'attrice e dell'esperienza al suo fianco quando è diventata mamma -- Andrea Pezzi rompe il silenzio su Cristiana Capotondi e la figlia: "In 15 anni siamo stati tutto, la bambina mi ha cambiato"

aprile 14, 2026 0

 

Non stiamo insieme da 4 anni, ma abbiamo condiviso la vita per 15 anni e siamo ancora grandi amici”. Andrea Pezzi chiarisce così l'attuale relazione che ha con Cristiana Capotondi, spegnendo i gossip che si erano accesi recentemente su un possibile ritorno di fiamma, dopo la pubblicazione di foto rubate in cui i due ex venivano ritratti per strada, mano nella mano. L'ex vj, oggi imprenditore, lo ha detto a Gianluca Gazzoli, ospite del podcast BSMT, dove per la prima volta ha parlato della sua lunga storia d'amore con l'attrice e anche del ruolo che ha avuto quando Cristiana Capotondi ha avuto sua figlia.

Il bilancio della mia vita privata è qualcosa su cui sto ancora ragionando", ha svelato Pezzi. “Al momento non mi manca la figura di una compagna di vita. Io mi sono innamorato di Cristiana Capotondi ndr) per quello che era, non per altro”. Poi svela il primo incontro, che però non è stato realmente il primo: "L'ho conosciuta in aereo mentre andava a Milano per l'anteprima di Notte prima degli esami", in realtà poi mi sono reso conto che l'avevo incontrata già anni prima, quando era una bambina che recitava negli spot pubblicitari e venne ospite a Kitchen (il suo programma su Mtv ndr), e ricordo che era una bambina molto buffa".

Racconta poi di quello che considera un vero “regalo” che ha portato nella sua vita la ex compagna quando ha messo al mondo la figlia:“Il mio più grande privilegio in tutta la nostra storia, essendole stato vicino quando ha avuto la bambina, è stato l'avere la possibilità di vedere, anche se dalla soglia della stanza, la genitorialità. Ho potuto vedere un amore che non avevo mai visto prima, che mi ha devastato per la sua bellezza, e non potevo immaginarlo”.Prima di questa esperienza, Andrea Pezzi era convinto di non volere figli, oggi, proprio grazie alla figlia di Cristiana Capotondi, la sua prospettiva è un po' cambiata: “Ci sono un sacco di amici che mi dicono che non vogliono figli e mi vedono come quello che sicuramente gli darà ragione. E io gli dico: 'Cretino, fidati: fallo! (un figlio, ndr)'."L'ex volto di MTV ribadisce: “Oggi questa è una cosa che non mi spaventa affatto, e questo è il grande dono che ha portato Cristiana nella mia vita. Sai quando si dice ‘ognuno arriva per un motivo nella tua vita’? Ecco, la bambina mi ha proprio devastato, però Cristiana ha innestato il meccanismo del cambiamento e, dopo di lei, sua figlia mi ha proprio dato un'altra prospettiva”. E conclude, ricordando:"Mi ha chiamato lei dicendomi che era incinta, ma noi abbiamo un rapporto così, sai siamo stati tante cose in 15 anni: amante, fidanzato, marito, moglie, sorella, fratello, papà, mamma, sei tutto".

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"Dopo 7 anni sono tornato qui, ho ritrovato i miei appunti": Zingaretti di nuovo sul set di Montalbano. E i fan sognano il ritorno L'attore ha fatto vista al luogo che è stato il suo posto di lavoro per anni e tanto è bastato per riaccendere la speranza di molti di rivederlo nei panni di Salvo Montalbano -- "Dopo 7 anni sono tornato qui, ho ritrovato i miei appunti": Zingaretti di nuovo sul set di Montalbano. E i fan sognano il ritorno

aprile 14, 2026 0

 

L’ultimo episodio de Il Commissario Montalbano è andato in onda l’8 marzo 2021. Da allora, l’amata fiction Rai, con protagonista Luca Zingaretti, non ha mai davvero lasciato il palinsesto grazie alle repliche, che continuano a registrare ottimi ascolti e a tenere viva l’attenzione del pubblico. Tuttavia, nuovi episodi non sono più stati realizzati, lasciando i fan con il desiderio - mai sopito - di rivedere il commissario più amato della tv italiana in azione.

Ieri, 13 aprile, Zingaretti è tornato proprio nei luoghi simbolo della serie, facendo visita al set a Scicli, piccolo comune in provincia di Ragusa, in Sicilia. Un ritorno che ha immediatamente riacceso l’entusiasmo dei fan, anche se non si trattava di un nuovo ciak.

Oggi dopo 7 anni sono tornato a Scicli e sono andato a vedere il set del commissariato della serie ‘Il Commissario Montalbano’ per sostenere la cooperativa AgireScicli che si occupa di inclusione sociale”, ha scritto l’attore a corredo di un post in cui mostra alcuni degli ambienti più iconici della fiction. “Il prezzo del biglietto per la visita al set è devoluto a progetti che possano permettere a persone con disabilità di inserirsi in contesti lavorativi e in particolari attività. Rivedere il set è stato bello ed emozionante, soprattutto quando ho trovato tra le carte della scrivania i fogli delle scene con ancora i miei appunti”, ha aggiunto.

Un ritorno carico di nostalgia, che ha inevitabilmente riacceso la speranza dei fan. È bastata un’immagine di Zingaretti dietro la celebre scrivania del commissariato per scatenare i commenti: “Ti prego torna da commissario Luca”, scrive qualcuno. “Nuovi episodi? Sarebbe fantastico”, si legge ancora. E poi: “Finalmente sei tornato nel tuo commissariato. Quanto amo Montalbano, i personaggi, i luoghi e le musiche”, oppure “Manca il commissario Montalbano, per fortuna ci sono le repliche. Indimenticabile”.Messaggi che raccontano quanto il legame tra il pubblico e la serie (lunga 15 stagioni) sia ancora fortissimo. Nonostante l’assenza di nuovi episodi, Il Commissario Montalbano continua a essere un punto di riferimento della fiction italiana, capace di emozionare generazioni diverse. E anche un semplice ritorno sul set, senza telecamere accese, basta a riaccendere un sogno: rivedere, un giorno, il commissario Salvo alle prese con un nuovo caso.

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Micol Oliveri, frecciata ai Cesaroni (proprio durante la puntata). Ma i fan rispondono: "Devi solo ringraziarli" Il ritorno de I Cesaroni riporta sotto i riflettori anche Micol Olivieri, ma la sua reazione social divide i fan: tra frecciate, polemiche e prese di posizione, il dibattito si accende proprio mentre la storica serie torna in tv -- Micol Oliveri, frecciata ai Cesaroni (proprio durante la puntata). Ma i fan rispondono: "Devi solo ringraziarli"

aprile 14, 2026 0

 

Tutto quello che ho fatto dopo I Cesaroni?”: sarebbe questa la “domanda più gettonata” che, nelle ultime settimane, Micol Olivieri si è sentita rivolgere più spesso. L’influencer ed ex attrice, che nella serie interpretava Alice, è tornata al centro dell’attenzione già da un paio d’anni, da quando hanno iniziato a circolare le prime voci su un possibile ritorno della storica fiction Mediaset.  

Un ritorno che si è concretizzato proprio ieri sera, quando su Canale 5 sono andati in onda i primi due nuovi episodi de I Cesaroni, con grande entusiasmo da parte del pubblico e dei fan della serie con Claudio Amendola.

Proprio mentre gli spettatori scoprivano le nuove dinamiche della trama, Olivieri ha pubblicato sul suo seguitissimo profilo Instagram - che conta quasi un milione di follower - un contenuto che molti hanno interpretato come una frecciata alla serie che l’ha resa famosa.

Tutto nasce, appunto, da quella domanda ricorrente. Per rispondere, l’ex attrice ha scelto un breve video in cui balla insieme ai suoi due figli sulle note di Michael Jackson. A corredo, parole che non sono passate inosservate: “Ho vissuto, mi sono fatta conoscere davvero, ho una relazione stabile da 13 anni, sto crescendo 2 figli. Sono diventata la donna che volevo essere”.

Una risposta che, però, non è piaciuta a tutti: diversi fan de I Cesaroni l’hanno interpretata come una presa di distanza - se non una critica velata - nei confronti della serie, riaccendendo così il dibattito sui social.

Le reazioni al video di Micol Olivieri

Io sinceramente a posto di questo video (inutile) avrei fatto un semplice augurio per la nuova stagione a tutto il cast, sembra quasi che stai rosicando…”, sottolinea uno dei suoi follower infastidito dalla scelta di denigrare la serie tv.

Tu sei conosciuta grazie ai Cesaroni”, sottolinea qualcun altro. “Intanto se sei qui è grazie a quello”, aggiunge un'altra persona. “Ma per favore ringrazia I Cesaroni a vita”, scrive un utente. Sei ‘conosciuta’ grazie soprattutto a questa serie, non l’hai fatta vedere manco ai tuoi figli (detto da te in una intervista) non riesco a capire perché rinnegare così quel periodo… Non è una critica però per quanto mi riguarda ti conosco e ti seguo grazie ai Cesaroni, ti ha sempre dato fastidio che ti associavano solo a quello, ma i Fan amano i personaggi e per i ‘tuoi’ sarai sempre Alice”, le ha voluto ricordare un altro fan della fiction Mediaset.

Il senso di questo video proprio oggi che vanno in onda i Cesaroni?! Stai facendo solo una brutta figura. È ovvio che la tua vita privata non c’entra più nulla con il lavoro da attrice ma devi ringraziare I Cesaroni per quello che sei oggi, se sei così conosciuta è grazie a loro. Vuoi o non vuoi sono stati parte della tua vita e dovresti solo ringraziare”, si legge ancora.

Leggo che non rinneghi nulla. Però si può dire che questo video sinceramente non è per niente di buon gusto? Specie pubblicato proprio stasera che va in onda”, si domanda un altro follower dell'influencer.

C'è anche chi prova a capire perché Micol voglia sottolineare con così tanta forza di essere altro da Alice: “Il fatto che hai vissuto dopo I Cesaroni e hai raggiunto le tue cose ci mancherebbe altro, però che bisogno c'è di dirlo così in rapporto ai Cesaroni? Sto video va a comunicare: ‘Il mio successo nella vita è questo e non quello’. Quando invece i Cesaroni sono stati un successone e tu ne hai fatto parte. Se non lo rinneghi comunque lo esprimi malissimo, perché questo non è per niente carino, specie poi stasera”.

Ma c'è anche chi la difende: “Io credo che lei l'abbia pubblicato proprio stasera perché in questi giorni, dato l'imminente ritorno dei Cesaroni, l'avranno tartassata con le domande, tra cui questa sicuramente la più gettonata...”.

Cosa aveva detto Micol Olivieri su I Cesaroni in passato

Nel 2024, ospite del podcast No lies di Emilio Pizzimenti, Olivieri ha parlato di come ha vissuto male il suo periodo da attrice, forse iniziato troppo presto. “Ho iniziato a fare il lavoro di attrice a 8 anni - ha raccontato l'ex attrice romana - poi sono arrivati I Cesaroni che ne avevo 12/13. Ho rinunciato a tanto, soprattutto alla spensieratezza perché quando si lavora su un set di una macchina così grossa come I Cesaroni che non era una robina così... Si registrava 9 mesi l’anno, su due unità, si andava a lavorare anche con la febbre, si lavorava anche più ore di quelle consentite”.

E ancora: “Il risvolto della medaglia è avere questo enorme successo che se non lo sai gestire ti rimbalza addosso e ti fa pesantemente male”. Micol Olivieri ha poi rivelato che il mondo dello spettacolo non le è mai piaciuto: “Non era casa mia. Il mondo dello spettacolo può essere pieno di lustrini ma per me non lo è mai stato, vedevo solo la parte più pesante di quel mondo, è un mondo spesso fatto di persone che vivevano con antidepressivi...Sono cresciuta come una bambina adultizzata, ma non riuscivo a vedere i brillanti, vedevo solo questo...volevo una vita fatta di cose belle che ti rimanessero addosso e non ti cambiassero nel profondo”.Non ha mai nascosto di essere molto più felice adesso di quanto non lo fosse in passato, e nel video che ha postato su Instagram lo ribadisce. Sul non essere parte della nuova serie, nel 2024, ha spiegato: “Qualcuno mi ha fatto passare come una persona ingrata... Io sono sempre stata grata ai Cesaroni... Mi ha formata e se oggi Micol è quella che è, è anche grazie ad un percorso che ha fatto, i Cesaroni hanno fatto parte della mia vita dai 13 ai 21 anni, ho finito di girare l'ultima serie che ero incinta della mia bambina, come potrei rinnegare una scelta e un percorso che ho fatto?”.

Voglio un bene infinito ad Alice, è un personaggio a cui ho dato il volto, la voce - aveva specificato - e tutt'ora quando qualcuno chiama Alice mi giro”. Ma tornando alla nuova serie, aveva sottolineato: “Io non so nulla, nessuno mi ha informata di niente. Quello che voi sapete, lo so anch'io. Non è assolutamente vero che io non ho accettato di farlo per litigi, discussioni...io ho lasciato la carriera attoriale 11 anni fa, ad oggi è iniziato un nuovo capitolo della mia vita da quando sono nati i miei figli, ho iniziato questo lavoro che mi piace fare e mi permette di stare con i miei figli e questa è una grande fortuna per me...non rimpiango assolutamente nulla, non vorrei fare. Faccio un grande in bocca al lupo al cast!”. Parole che oggi appaiono in contrasto con il video che ha condiviso proprio mentre su Canale 5 andavano in onda i primi due episodi della nuova serie.

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Arisa: "Mi alimento solo con l'essenziale. Mi sono scoperta sexy, ma nella vita di tutti i giorni mi vergogno di quella femminilità" La cantante, dopo cinque anni di assenza, torna con un nuovo album -- Arisa: "Mi sono liberata di tante cose. Mi sento anche sexy, però nella vita di tutti i giorni mi vergogno di quella femminilità"

aprile 14, 2026 0

 

Da cinque anni Arisa non pubblicava un album e il 17 aprile saranno finalmente ascoltabili i nuovi 13 brani di “Foto mosse”. Non solo cantante, esecutrice, ma anche scrittrice: la sua firma compare sulle canzoni insieme a quella di Dimartino, Dente, Giuseppe Anastasi. 

Non voglio passare per quella che sa solo interpretare i pensieri degli altri ma ne ha anche di propri”, ha spiegato Arisa al Corriere della sera, “Sento la necessità di manifestarmi, altrimenti a che serve fare l’artista? Non mi voglio fregiare solo dell’avere una bella voce ma voglio raccontare la mia vita e indicare una strada. Nei miei momenti di indecisione e buio nessuno mi ha dato i consigli che mi servivano: lo ha fatto la musica e per questo le ho dedicato la mia vita”. E ammette anche che potrebbe usare l'autotune prima o poi: “Lo userò perché ha un mordente sonoro che mi conquista. Mi piacerebbe che fosse usato come opzione di stile non necessità”.

Foto mosse: il racconto dell'amore che fa bene, ma anche male

Le canzoni raccontano situazioni amorose ma si parla di identità più che della storia in sé. Voglio lasciare una testimonianza reale di vita che possa essere accolta come una pacca sulle spalle dalle persone che si sentono distanti da quello che va di moda e va bene per la società”, ha sottolineato la cantante che a Sanremo è arrivata quarta.

Durante il Festival “Mi sono sentita io in ogni momento. E dopo il Festival, al di là delle classifiche, è arrivato dalla gente un senso di famiglia che non sentivo prima”. Anche Arisa, proprio come ha ribadito a gran voce in questi giorni Cesare Cremonini, ritiene che il dolore sia da accogliere nella propria vita, ma che vada superato: “La vita è una collezione di momenti belli e momenti brutti: quelli belli dobbiamo tenerceli stretti, dobbiamo imparare ad accorgerci di quando siamo felici; di quelli brutti dobbiamo ricordarci che sono solo momenti. In questo periodo storico di normalizzazione del dolore si pensa che stare male sia la regola. Credo invece che si debba uscire dal dolore”.

La ritrovata femminilità (ma solo attraverso l'obiettivo)

Le recenti immagini di sé che Arisa ha regalato al suo pubblico raccontano una ritrovata femminilità e maggiore sicurezza di sé: “Mi sono liberata di tante cose. Mi alimento con l’essenziale, mentre prima mangiavo in maniera sregolata e mi si appesantivano corpo e umore. Adesso vorrei farmi fotografare tutto il tempo. Nelle foto mi sento autorizzata ad essere sexy: tiro fuori una femminilità di cui mi vergogno nella vita di tutti i giorni”, ha rivelato la cantautrice.Ha fatto pace anche con sé stessa e con l'idea che ha dell'amore, si riconosce degli errori e vorrebbe trovare qualcun in grado di mettere dei limiti. Una caratteristica che trova irraggiungibile: “Ho un lato materno pronunciato. Ma quando diventi madre di un uomo fai un errore: si perde il rispetto e si distrugge il rapporto. Io sono una che ti prepara primo, secondo, terzo e dolce, ti allaccio le scarpe, ti metto sciarpa e cappotto.... Non va bene! Dovrei trovare persone risolte che mettano limiti ai miei eccessi di amore incondizionato. Non esistono uomini così e non ho nemmeno voglia di cercarli”.

Ho pensato che fosse tutto finito e invece mi sono fatta una festa più grande”

Tante volte” Arisa ha pensato che la sua carriera nella musica fosse finita, ma adesso sa anche che tutto è possibile: “E mi piace quel modo dire: se qualcuno non ti invita a un festa fattene una più grande. Fare musica è diventato difficile, ci vogliono stylist, make up... un team che richiede investimenti importanti. Per questo disco mi sono autoprodotta, Rosalba Pippa da Pignola ha messo in piedi una casa discografica (PipShow ndr) e l’ha fatto con quello che le ha dato la tv”.

La televisione è “stata un mezzo per stare vicina alle persone e per farmi conoscere per quella che sono. Nel 2009 quando debuttai a Sanremo con occhialoni e frangetta sembravo una caricatura, qualcosa che non aveva una sensibilità artistica”. Quella Arisa non c'è più, ma non la dimentica. Infatti gli occhiali ce li ha ancora: “Li ho in un astuccio. Sono una che perde tutto, ma questi vorrei portarli con me per sempre”.

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