L’esclusione dal Festival di Sanremo 2025 brucia ancora, ma per Al Bano la ferita si è riaperta in modo inaspettato durante la visione della kermesse. Non è solo la mancata partecipazione alla gara a far discutere il leone di Cellino San Marco, bensì un’assenza che giudica quasi un affronto alla sua storia professionale: quella dai filmati celebrativi che ripercorrono i grandi successi del Festival.
Il rammarico di un’icona
Nonostante i suoi 15 Festival come concorrente e le numerose ospitate d'onore, Al Bano ha notato con estremo rammarico come nelle clip pubblicitarie e nei momenti "Amarcord" dedicati alla storia della musica italiana sul palco dell'Ariston, i suoi brani non siano stati inclusi.
"Mi sembra incredibile", avrebbe commentato l'artista, sottolineando come canzoni che hanno fatto il giro del mondo — da Felicità a Ci sarà, fino a Nostalgia canaglia — facciano parte a pieno titolo del patrimonio culturale di Sanremo. "Ho dato tanto a quel palco, e vedere che non viene dedicata nemmeno una nota ai miei successi mondiali mi lascia l'amaro in bocca".
Un addio (forse) definitivo
La delusione nei confronti della direzione artistica di Carlo Conti sembra profonda. Se già l'esclusione dei due brani presentati per la gara era stata accolta con un gelido "no comment" iniziale, il sentirsi "cancellato" dalla memoria storica della manifestazione ha spinto Al Bano a riflessioni ancora più amare.
Mentre il Festival celebra nuove leve e vecchie glorie, l’artista pugliese rivendica il suo ruolo di "leggenda" della musica italiana, ricordando che la sua carriera non necessita di ulteriori esami, ma meriterebbe, quanto meno, il rispetto della memoria. "Vorrei una risposta dagli addetti ai lavori", ha incalzato, ribadendo che la musica è un fattore sociale e popolare che non dovrebbe essere soggetto a certe dinamiche di esclusione.
Resta da capire se tra Al Bano e il Festival di Sanremo calerà definitivamente il sipario o se, come già accaduto in passato, il tempo saprà ricucire uno strappo che oggi appare più profondo che mai.
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