Il figlio di Rocco Siffredi operato al cuore: l'intervento salvavita Il 25enne ha raccontato sui social l'intervento d'urgenza a cui è stato sottoposto -- Il figlio di Rocco Siffredi operato al cuore: l'intervento salvavita - GOSSIP & NEWS TV

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22 aprile 2025

Il figlio di Rocco Siffredi operato al cuore: l'intervento salvavita Il 25enne ha raccontato sui social l'intervento d'urgenza a cui è stato sottoposto -- Il figlio di Rocco Siffredi operato al cuore: l'intervento salvavita

 

Rocco Siffredi e Leonardo Tano, foto da Instagram

Tanta paura in casa Siffredi: Leonardo Tano, il secondo figlio di Rocco e Rosa Caracciolo, ha subito un intervento d'urgenza al cuore. A spiegare cosa gli sia successo è stato proprio Tano, così tranquillizzando i suoi numerosi fan.

L'operazione al cuore di Leonardo Tano

Visto che tanti di voi sono amici e persone care nel mondo dello sport, ci tenevo ad aggiornarvi su quello che è successo nelle ultime settimane e sul mio percorso", ha esordito il giovane atleta. "A dicembre 2024 avevo deciso di prendermi una pausa dall'agonismo. Lo sport era diventato sempre più faticoso a livello psicologico, e sentivo di aver perso i miei punti di riferimento. Nel frattempo, ho scoperto di soffrire di pericardite recidivante, una condizione che probabilmente mi accompagna da anni, ma che siamo riusciti a diagnosticare solo di recente", ha continuato a raccontare il figlio dell'attore in una Instagram stories in cui si è mostrato in una stanza d'ospedale.Leonardo Tano, 25 anni, ha raccontato di essere stato ricoverato d'urgenza solo pochi giorni fa: "La scorsa settimana ho avuto una recidiva importante e improvvisa. Un alto rischio di arresto cardiaco. Sono stato ricoverato d'urgenza in rianimazione per affrontare un intervento".

Non è un momento facile per Leonardo che deve interrompere, per un lungo periodo, l'attività fisica per poter recuperare le forze: "Ora mi aspetta una lunga terapia e, forse la parte più difficile per me, un periodo di stop completo dall’attività fisica". Il giovane ha concluso ringraziando tutto lo staff medico che si è preso cura di lui in modo tempestivo: "Voglio ringraziare con tutto il cuore l'ospedale Sacco, la dottoressa che mi segue, il cardiochirurgo, e tutte le persone che mi sono state accanto, in particolare la mia famiglia e il mio angioletto che non mi ha lasciato mai solo".

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