Valerio Scanu rompe il silenzio sul risarcimento di Fabri Fibra. Le rivelazioni dopo anni L'ex cantante di Amici (e vincitore di Sanremo), ospite di Caterina Balivo, spiega cos'è accaduto veramente con il collega Fabri Fibra -- Valerio Scanu rompe il silenzio sul risarcimento di Fabri Fibra. Le rivelazioni dopo anni - GOSSIP & NEWS TV

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10 maggio 2025

Valerio Scanu rompe il silenzio sul risarcimento di Fabri Fibra. Le rivelazioni dopo anni L'ex cantante di Amici (e vincitore di Sanremo), ospite di Caterina Balivo, spiega cos'è accaduto veramente con il collega Fabri Fibra -- Valerio Scanu rompe il silenzio sul risarcimento di Fabri Fibra. Le rivelazioni dopo anni

 

Valerio Scanu e Fabri Fibra (foto: Instagram)

Qualche giorno fa, ha fatto molto parlare la notizia della conferma, da parte della Cassazione, della condanna per diffamazione con Valerio Scanu parte lesa. La condanna in via definitiva è arrivata nei confronti del collega Fabri Fibra (e della casa discografica Universal Music Italia). Ora, ospite di Caterina Balivo a La Volta Buona, ne ha parlato Scanu stesso.

L'ex cantante di Amici (nonché vincitore di Sanremo nel 2010) ha spiegato esattamente come sono andate le cose: "Le varie parti risarcitorie si sono concluse più di qualche anno fa, adesso non devo prendere niente", ha subito chiarito Scanu. Il quale poi ha aggiunto: "Semplicemente la cassazione è l'ultimo grado di giudizio al quale si sono appellati per vedere se ci fossero stati errori durante il processo e non ci sono stati. Lì si tratta d un ragazzo di 23 anni, perché io all'epoca ne avevo 23, che a un certo punto viene attaccato sui social. Io non sapevo neanche di questa canzone perché non seguo l'artista e me ne dicevano di ogni".

Robe indicibili in tv, è deplorevole e brutto - ha continuato Scanu -. In questo testo venivo citato in mezzo a uno scenario osceno. Da lì è partita una causa, prima penale e poi civile. Devo dire che quella penale... la mia controparte non ha fatto appello con la condanna in primo grado. Quando inizi a toccare le tasche allora iniziano a fare i ricorsi".

Infine Valerio Scanu ha concluso: "Sostanzialmente oggi se non fai così, se non tocchi le tasche, alla gente neanche frega niente. La libertà d'espressione va bene in tutte le sue forme purché non vada a ledere la dignità altrui. Oggi mi rendo conto che non siamo ancora un Paese totalmente civile perché continuano ad arrivare insulti. E io continuerà a querelarvi". 

Perché Fabri Fibra è stato condannato Come mai il noto rapper è stato condannato? Il motivo è molto semplice. Nel brano "A me di te", del 2013, erano presenti insulti e frasi denigratorie nei confronti di Scanu, che subito aveva deciso di passare per vie legali. 

Il lungo processo si è concluso ora con la conferma da parte della Cassazione della sentenza emessa dal tribunale di Milano nel 2016. I giudici della Corte Suprema hanno condannato in via definitiva Fabrizio Tarducci - questo il vero nome del rapper - e la Universal Music Italia, casa discografica che pubblicò l'album in cui era pubblicata la canzone incriminata, al risarcimento di 70 mila euro per "la risonanza mediatica ottenuta dal brano; l'elevata notorietà del diffamante e l'elevato pregiudizio derivato al diffamato dalle modalità degradanti con cui è stato descritto nel testo".

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