Corona: "Mediaset non mi spaventa. I 160 milioni di euro? Un atto intimidatorio". E intanto prepara il tour nei teatri L'ex paparazzo ha commentato la causa dell'azienda di Cologno Monzese dal palco di una discoteca -- Corona: "Mediaset non mi spaventa. I 160 milioni di euro? Un atto intimidatorio". E intanto prepara il tour nei teatri - GOSSIP & NEWS TV

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06 febbraio 2026

Corona: "Mediaset non mi spaventa. I 160 milioni di euro? Un atto intimidatorio". E intanto prepara il tour nei teatri L'ex paparazzo ha commentato la causa dell'azienda di Cologno Monzese dal palco di una discoteca -- Corona: "Mediaset non mi spaventa. I 160 milioni di euro? Un atto intimidatorio". E intanto prepara il tour nei teatri

 

abrizio Corona non si ferma. Dopo la notizia della causa civile con la quale Mediaset ha chiesto 160 milioni di euro di danni, l'ex paparazzo dei vip ha proseguito con il suo tour nelle discoteche. Sui social è diventato virale un video in cui Corona commenta la causa dell'azienda guidata da Pier Silvio Berlusconi, mentre si trova sul palco di un club.

Dal momento in cui Mediaset fa prima una causa civile e chiede 160 milioni - che non hanno senso - è un atto intimidatorio. È una minaccia per spaventare quelli normali. Ma a me non mi spaventano mica. Mi sono fatto una risata oggi”, ha dichiarato a gran voce. “E lo sapete perché per adesso non mi hanno querelato? Perché se vado in udienza a un processo penale e vengo rinviato giudizio, devono venire tutti sul banco degli imputati. Gerry Scotti, Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Ilary Blasi, Marina Berlusconi. Poi vediamo se li ho diffamati, eh. Vediamo se li ho diffamati. Vi sembro preoccupato? No, ho solo la febbre?”, ha continuato l'ex fotografo con il piglio che da sempre lo contraddistingue.

Corona contro lo stop ai video

Intanto, con il supporto dei suoi legali, Corona ha presentato reclamo contro l'ordinanza con cui, lo scorso 26 gennaio, il giudice del Tribunale civile di Milano Roberto Pertile ha accolto il ricorso d'urgenza del conduttore televisivo Alfonso Signorini. Nel provvedimento, il giudice aveva ordinato a Corona "di rimuovere immediatamente da ogni hosting provider e da ogni social media a lui direttamente o indirettamente riconducibile, tutti i video nonché tutti i contenuti (testuali, audio e video)", aventi come oggetto il giornalista, al centro di due puntate di Falsissimo su presunti meccanismi opachi nella selezione di alcuni concorrenti del Grande Fratello Vip.

Tale decisione ha portato a un botta e risposta con Mediaset tirata in ballo nelle ultime puntate di Falsissimo prima che le piattaforme digitali oscurassero i profili social di Corona e del programma, in seguito a iniziative legali dell'azienda di Cologno Monzese.

Corona arriva a teatro

Corona ha deciso di portare Falsissimo sui palchi italiani. L'obiettivo sarebbe quello di “portare in scena un racconto senza filtri sul potere mediatico, l'informazione, il gossip, i nomi intoccabili e retroscena mai raccontati”, come si legge in una nota diffusa dal Gruppoanteprima. Sono già cinque le date confermate a maggio: si inizia il 7 a Milano, poi Catania, Napoli, Roma e Padova. I biglietti sono acquistabili in prevendita che vanno da 30 a 45 euro.

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