Che Lucio Presta non le mandi certo a dire è risaputo. Così come è ormai noto come il manager dello spettacolo italiano, tra i più forti in circolazione, sia spietatamente sincero nel fare nomi e cognomi dei vip più e meno sgraditi. Lo ha dimostrato scrivendoli nero su bianco nell'autobiografia L'uragano che per settimane ha scosso il mondo della tv con retroscena inediti su personaggi del calibro di Amadeus, Paolo Bonolis, Stefano De Martino, solo per citarne alcuni. Lo ha dimostrato ancora una volta in queste ore, ospite del Festival di Dogliani, nel corso di un'intervista rilasciata a Gianni Minoli che ha confermato la sua determinata schiettezza.
Io sono salesiano: prima mi vendico e poi perdono". Quando perdona? "Succede solo in rarissimi casi" è uno dei passaggi riportati da Renato Franco su Corriere della sera, parti di un dialogo che anche stavolta non mette filtri.
Odio Sonia Bruganelli"
La fine dell'amicizia con Paolo Bonolis è tornata al centro della conversazione: "Sua moglie Sonia Bruganelli gli ha detto che eravamo stati a letto insieme, ma sapevamo entrambi che non era vero", ha ribadito Presta: "È stato l'ultimo colpo di scena per allontanarci, lei ci ha provato in tutti i modi perché io volevo riportare Paolo in Rai a riprendere i pacchi e condurre Sanremo, ma lei non voleva perché ha una società di produzione che lavora con Mediaset". Quindi l'affermazione arrivata durissima: "Io la odio da quando la conosco, ma Paolo con lei soffre della sindrome di Stoccolma", ha affermato ancora il manager, confermando una rottura insanabile che lo accomuna anche a un altro ex amico ed ex assistito come Amadeus. "Quando sposi la donna sbagliata è una tragedia", ha aggiunto con un chiaro riferimento alla moglie del conduttore, Giovanna Civitillo.Belen? Una volta l'ho chiamata"
Per Belen Rodriguez, invece - ancora lontana dalla scena pubblica dopo lo spavento di una settimana fa - c'è grande affetto. "Una notte l'ho chiamata e le ho detto che doveva scegliere: o me o Corona. Lei ha scelto l'amore... E i risultati si sono visti", ha commentato Presta, manager della showgirl ai tempi di Sanremo e di quella storica farfallina: "Non ne sapevo nulla, era un'idea di Corona... Siamo sicuri che gli abbia fatto bene? Era già sabato, il Festival era andato benissimo, non ce n'era bisogno".
Spazio poi per quelli che secondo lui sono stati i peggiori manager della Rai. Antonio Campo Dall'Orto su tutti: "È come uno che risponde perfettamente a tutti i quiz della patente, ma poi appena prende la macchina si cappotta nel parcheggio", ha detto dell'ex dirigente l'agente che così si è confermato ancora una volta grande tiratore di frecciate appuntite.
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