Tiziana Giardoni contro la figlia di Stefano D'Orazio: "Chiesti 100000 euro di risarcimento". Il motivo Continua la guerra tra la vedova del cantante e la figlia Francesca Michelon -- Tiziana Giardoni contro la figlia di Stefano D'Orazio: "Chiesti 100000 euro di risarcimento". Il motivo - GOSSIP & NEWS TV

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15 dicembre 2025

Tiziana Giardoni contro la figlia di Stefano D'Orazio: "Chiesti 100000 euro di risarcimento". Il motivo Continua la guerra tra la vedova del cantante e la figlia Francesca Michelon -- Tiziana Giardoni contro la figlia di Stefano D'Orazio: "Chiesti 100000 euro di risarcimento". Il motivo

 

Continua la guerra tra Tiziana Giardoni, vedova di Stefano D'Orazio e la figlia del musicista, Francesca Michelon.

Eredità Stefano D'Orazio: la moglie Tiziana Giardoni chiede 100mila euro alla figlia

Al centro del nuovo scontro c'è l'eredità dello storico batterista dei Pooh, venuto a mancare nel 2020 per le conseguenze del Covid e la convinzione, secondo Tiziana Giardoni vedova del musicista che Francesca Michelon, la figlia, si sia disinteressata per tutta la vita del suo rapporto con il padre, per avanzare ora pretese sul suo patrimonio.

In effetti, l'accertamento del legame genitoriale tra Stefano D'Orazio e Francesca Michelon, avvenuto tramite il test del dna imposto dal Tribunale, ha portato il giudice ad annullare il testamento del batterista dei Pooh che datava 2016. Oltre a questo, il Tribunale aveva anche condannato Tiziana Giardoni a versare a Francesca Michelon un risarcimento di 60000 euro.La vedova ha fatto ricorso in Appello, e in attesa della pronuncia l'esecuzione del provvedimento di risarcimento danno è sospesa. Nel frattempo però, Giardoni ha fatto un'altra mossa, avanzando anche lei, nei confronti della controparte, ovvero della figlia di D'Orazio, una richiesta risarcitoria che ammonta a ben 100mil euro.La base su cui avanza questa richiesta è che, secondo la vedova di D'Orazio, la figlia del batterista non avrebbe avuto mai nessun rapporto con il padre, mentre lui era in vita, e questo per sua volontà. Questo suo atteggiamento di rifiuto sarebbe stato il motivo della scelta del padre di non riconoscerla. Dunque una volontà motivata.

Michelon, mesi fa, dopo il riconoscimento della paternità, aveva scritto, in un lungo posto pubblicato su Facebook la sua verità, affermando: "Il processo è stato lungo e doloroso (anzi, i processi). Lui ha sempre fatto di tutto per rallentare o bloccare le cose", ha scritto, "Ho dovuto subire anche un processo penale, per falso ideologico con i miei familiari. I giornali negli anni scorsi hanno detto diverse bugie sul mio conto. Millantatrice, cacciatrice di fama...".

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