ono state feste speciali per Andrea Zelletta e Natalia Paragoni. La coppia, conosciutasi nello studio di Uomini e Donne ha infatti annunciato che la loro famiglia si sta per allargare, con l'arrivo del loro secondo figlio, dopo la nascita della primogenita Ginevra.
Natalia Paragoni, il dramma dell'aborto spontaneo: “Mi sono fatta aiutare, ora vivo con ansia la gravidanza”
Proprio in questo momento di gioia però, Natalia Paragoni ha voluto raccontare per la prima volta a fan e follower, un dolore che ha segnato il suo 2025, quello di un bambino concepito e perso per un aborto spontaneo.
Riferendosi al 2025, e parlando lentamente, cercando di raccogliere le idee e le emozioni, in un lungo video postato sul suo canale TikTok, la influencer racconta: “L’anno inizia bene perché a fine gennaio rimango incinta, ero felicissima perché volevamo una sorellina o un fratellino per Ginevra”.
Fin da subito però, Natalia Paragoni si accorge di qualche difficoltà : “Avevo delle perdite di sangue in continuazione, avevo sempre molta ansia ed ero costantemente attenta a non stancarmi troppo”. Il medico però l'aveva rassicurata e lei con cautela aveva proseguito la sua vita. Durante un evento però, la situazione è precipitata, come spiega la stessa influencer: "Ero incinta già da tre mesi e questo sangue continuava a uscire. Avevo un vestito bianco, sono tornata a casa e nella notte le perdite sono diventate ancora più incessanti".A quel punto, decide di andare in ospedale:”Faccio l’ecografia e risulta che il bambino non dà più segni di vita, anche se era lì. Mi dovevano sottoporre al raschiamento. Ho scoperto di aver perso il bambino e, venti minuti dopo, sono entrata in sala operatoria. Ci sono stati frangenti così veloci che il mio corpo non è riuscito a realizzare".
La influencer racconta anche di aver dovuto intraprendere un percorso psicologico per affrontare il dolore della perdita: “Ho sofferto tantissimo. Ho chiesto aiuto perché sapevo che ero davanti a una cosa più grande di me”.
Un'esperienza che l'ha ovviamente segnata e che non dimentica anche nella gioia di attendere un altro bambino: “Sto vivendo questa gravidanza in modo molto più ansioso”.
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