Stefania Sandrelli, alla soglia degli 80 anni ricorda un momento difficile (per colpa della burocrazia): "Ho provato paura e umiliazione: ho rischiato di perdere la casa, meglio la morte" A pochi giorni da un compleanno importante, l'attrice si racconta tra amori, arte, avventure e un incubo burocratico che ancora non ha dimenticato -- Stefania Sandrelli, alla soglia degli 80 anni ricorda un momento difficile (per colpa della burocrazia): "Ho provato paura e umiliazione: ho rischiato di perdere la casa, meglio la morte" - GOSSIP & NEWS TV

Hot

Post Top Ad

Your Ad Spot

01 giugno 2026

Stefania Sandrelli, alla soglia degli 80 anni ricorda un momento difficile (per colpa della burocrazia): "Ho provato paura e umiliazione: ho rischiato di perdere la casa, meglio la morte" A pochi giorni da un compleanno importante, l'attrice si racconta tra amori, arte, avventure e un incubo burocratico che ancora non ha dimenticato -- Stefania Sandrelli, alla soglia degli 80 anni ricorda un momento difficile (per colpa della burocrazia): "Ho provato paura e umiliazione: ho rischiato di perdere la casa, meglio la morte"

 

Stefania Sandrelli ha avuto una vita lunga e avventurosa, quanto può esserlo quella di una diva degli anni d’oro del cinema italiano, che ha incrociato il suo destino con quello di altri artisti altrettanto avventurosi, e quanto può esserlo, più in generale, la vita di una donna alla soglia degli 80 anni. Li compirà il prossimo 5 giugno e per l’occasione si è raccontata in una lunga intervista a Repubblica

Nel corso della chiacchierata è tornata su una paura, un dolore, un’umiliazione, che ancora le brucia. E non si tratta di una parte in un film soffiata da qualche collega, né di un periodo di dimenticatoio, così crudele ma anche fisiologico nella vita di un attore e di un’attrice. Si tratta piuttosto di qualcosa che terrorizzerebbe chiunque: un disguido con la pubblica amministrazione e, in particolare, nel suo caso, un pasticcio sulla sua sudata pensione, avvenuto l’anno scorso, dunque con l’attrice già parecchio avanti negli anni. Che cosa era successo?

L’INPS aveva comunicato a lei e ad altri artisti di aver versato somme superiori al dovuto e dunque bisognava recuperarle. Come? Tramite assegni mensili fortemente ridotti e l’obbligo di restituzione delle somme eccedenti versate precedentemente. Un vero incubo burocratico che gettò nel panico, comprensibilmente, Sandrelli e i colleghi coinvolti in questo caos, con il rischio di finire sul lastrico.Ancora oggi l’attrice parla della grande paura ma anche dell’umiliazione provate davanti alle lettere dell’Inps. “Abbiamo vinto nei due gradi di giudizio, la Cassazione ha azzerato”, dice, spiegando come è andata a finire la vicenda che, tuttavia, non ha dimenticato. “Mi sono sentita ferita, ho capito che non era solo per i soldi ma per la libertà e l’idea di perdere la mia casa. Il giorno della lettera mangiavo e piangevo, per l’umiliazione […] Perfino la morte sarebbe più dolce”.Un pericolo pare ormai scampato. Nella lunga conversazione con il quotidiano, ampio spazio l’ha avuto ovviamente, il ricordo della sua grande storia d’amore con Gino Paoli, conosciuto nella sua Viareggio quando lei aveva appena compiuto 15 anni e da cui ha avuto la figlia Amanda, nata quasi contemporaneamente al figlio avuto da Paoli dalla moglie Anna, Giovanni. Il cantautore è morto lo scorso 24 marzo e, secondo Sandrelli, un peso importante sulla sua fine l’avrebbe avuta la morte prematura di suo figlio Giovannino. Un dolore che ha scosso molto anche la figlia Amanda. Dice la madre, infatti: Lei mi preoccupa, due grandi perdite a poca distanza. Il dolore ci rende più fragili”.

Nessun commento:

Posta un commento

Post Top Ad

Your Ad Spot