Virzì durissimo su Giorgia Meloni: "Priva di sostanza. Urla e aggrega consenso sulle paure". Poi parla di Schlein Il regista e sceneggiatore senza filtri sulla premier e Schelin. Poi le parole su Sabrina Ferilli -- Virzì durissimo su Giorgia Meloni: "Priva di sostanza. Urla e aggrega consenso sulle paure". Poi parla di Schlein - GOSSIP & NEWS TV

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15 dicembre 2025

Virzì durissimo su Giorgia Meloni: "Priva di sostanza. Urla e aggrega consenso sulle paure". Poi parla di Schlein Il regista e sceneggiatore senza filtri sulla premier e Schelin. Poi le parole su Sabrina Ferilli -- Virzì durissimo su Giorgia Meloni: "Priva di sostanza. Urla e aggrega consenso sulle paure". Poi parla di Schlein

 

Intervistato dal Corriere della Sera per parlare del suo ultimo film dal titolo “Cinque Secondi”, il regista e sceneggiatore Paolo Virzì (61 anni) si è lasciato andare ad alcune personali riflessioni. Oltre a quella (dolorosa) sulla madre e l'altra (inaspettata) sul matrimonio - ormai terminato - con Micaela Ramazzotti, Virzì ha anche parlato di politica e ha fatto una rivelazione su Sabrina Ferilli, sua grande amica.

Le parole di Virzì su Schlein e Meloni

A un certo punto al regista viene chiesto quale sia la sua opinione su Elly Schlein e su Giorgia Meloni. Sulla prima dice: “Non la conosco bene, ma mi sembra una persona gentile, di animo pulito. Spero sempre che le cresca anche quella ruvidezza che serve per una leadership politica”.

Sulla premier, invece: “Priva di sostanza, può urlare una cosa e il suo contrario. È molto brava a polarizzare e ad aggregare consenso sulle paure, o con il vittimismo. Ma non è una cosa che si è inventata lei: fa parte del populismo reazionario”.

Virzì e quella rivelazione su Sabrina Ferilli

Quindi parla di Sabrina Ferilli, con cui ha un legame speciale di grande amicizia: “L’avevo vista in un piccolo ruolo in un altro film, mi aveva colpito per quell’essenza da antica italiana: aveva qualcosa di quelle attrici del cinema classico, come la Magnani e la Loren. La incontrai negli uffici di una produzione, dove lavoravo con Furio Scarpelli: era lì per fare un provino e mi chiese se le potevo dare un passaggio in motorino. All’epoca non si portava il casco, mi ricordo l’emozione di sentire quel corpo schiacciato contro la schiena. 'Ma perché non fai un provino pure a me? Mi propose”, afferma Virzì.

Poi il regista spiega meglio: “Le feci il provino, creandomi anche inimicizie. I produttori sostenevano un’altra attrice, Nancy Brilli, già molto popolare, molto brava, molto bella, ma di una bellezza alto-borghese. Io cercavo una bellezza plebea. E scelsi Sabrina”.

Infine sull'argomento conclude: “Mai avuto una storia, anche se forse Sabrina mi faceva girare la testa. Siamo diventati in compenso amici fraterni: mi invitava a pranzo a casa sua a Fiano Romano, dove ho conosciuto questa famiglia immensa e suo padre Giuliano Ferilli, un personaggio leggendario[…]. Credo che il grande amore di Sabrina sia stata la famiglia e in special modo suo padre... non me ne voglia Flavio Cattaneo (marito di Ferilli e attuale direttore generale di Enel, ndr)”.

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